Negoziati sul clima: Stati Uniti e Cina, ecco l’accordo

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Il contenuto dell’intesa sulla lotta al riscaldamento globale annunciata venerdì dal presidente americano Barack Obama e il suo omologo cinese Xi Jinping. Pechino conferma l’avvio nel 2017 nel colosso asiatico di un meccanismo di “cap and trade” per la CO2 a livello nazionale.

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“I due presidenti hanno riaffermato la convinzione condivisa che i cambiamenti climatici sono una tra le più grandi minacce per l’umanità e che sia gli Stati Uniti e che la Cina devono avere un ruolo decisivo in questo senso”. È quanto recita il comunicato congiunto di Pechino e Washington diffuso dopo l’intesa sulla lotta al climate change annunciata venerdì dal presidente americano Barack Obama e il suo omologo cinese Xi Jinping.

In particolare, oltre ai proclami di una stretta collaborazione tra i due Paesi sulle tematiche ambientali in vista della Cop 21 di Parigi, l’accordo ha portato con sé la conferma dell’avvio nel 2017 nel colosso asiatico di un meccanismo di “cap and trade” per la CO2 a livello nazionale.

Nel ribadire il suo obiettivo di tagliare del 60% il livello delle emissioni per unità di Pil tra il 2005 e il 2030, Pechino ha fatto sapere inoltre che dedicherà più di tre miliardi di dollari al supporto di iniziative “green” in altri Paesi in via di sviluppo.

La prima storica intesa sul clima tra Usa e Cina, lo ricordiamo, era stata raggiunta lo scorso novembre.

Il gigante asiatico, primo emettitore mondiale di gas serra, ma responsabile solo del 7,6% delle emissioni in una prospettiva storica (contro il 30% degli Usa), per la prima volta in quell’occasione ha accettato di darsi un obiettivo di riduzione della CO2 in termini assoluti, mentre finora si era impegnata solamente a ridurre il tasso di crescita delle emissioni. Gli Stati Uniti da parte loro a novembre 2014 hanno alzato l’asticella rispetto all’impegno preso a Copenhagen: non si limiteranno a ridurre le emissioni del 17% rispetto ai livelli del 2005 entro il 2020, ma punteranno a tagliarle del 26-28% al 2025.

Fonte: QualEnergia.it

 
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